L’isolamento termico nei condomìnii, i vantaggi dell’insufflaggio

Insufflaggio condomini

Il settore civile assorbe quasi il 40% dei consumi energetici nazionali e di questi il 70-75% sono consumi per la climatizzazione delle abitazioni, per un totale complessivo equivalente di quasi 30 miliardi di m3 di gas metano.
Dai dati emerge quanto grande possa essere il beneficio in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti, che insieme con gli incentivi fiscali alla realizzazione degli interventi (sino al 70% dell’intera spesa) fanno dell’isolamento dei fabbricati l’intervento principe nel raggiungimento di veri obiettivi di efficienza energetica nel settore residenziale.
L’isolamento termico di un fabbricato condominiale si può realizzare con due tecniche:

  • rivestimento esterno, il cosiddetto “cappotto”, che consiste nel ricoprire le pareti esterne del fabbricato mediante una serie di materiali che, applicati esternamente, sulle facciate degli edifici, ne migliorano l’isolamento termico. Il livello di risparmio dipende dallo spessore e dalla qualità del materiale scelto.
  • La maggior parte dei condomìni realizzati tra gli anni ’50 e gli anni ’70 sono caratterizzati dalla parete esterna costituita da un muro con intercapedine che poteva essere completamente vuota oppure debolmente coibentata con pannelli isolanti. L’intervento di insufflaggio consiste nel riempimento dell’intercapedine esistente, iniettando al suo interno il materiale isolante, mediante piccoli fori praticati all’esterno delle pareti perimetrali, per riempire la cavità sino a completa saturazione. Il ripristino dei fori si esegue con perizia per non degradare il decoro delle facciate.

Le differenze principali tra le due tecniche sono il costo decisamente superiore per il cappotto e il livello di prestazione raggiungibile, sempre a favore del cappotto; tuttavia il rapporto tra costi e benefici pende decisamente a favore dell’insufflaggio (soprattutto per la semplicità di realizzazione) che riesce comunque a garantire livelli di risparmio energetico oltre al 20%.
In entrambi i casi l’impiego di materiali idonei garantisce un significativo miglioramento del confort ambientale, dell’isolamento acustico e anche del comfort estivo.