Le opportunità per ripartire puntando su rinnovabili ed efficienza energetica

Investimenti per sviluppare le energie rinnovabili dovrebbero essere al centro dei piani governativi con il vantaggio di stimolare le economie creando posti di lavoro e accelerare la transizione energetica pulita.

Transizione energetica

La pandemia COVID-19 potrebbe impattare anche sulla lotta ai cambiamenti climatici rallentando la transizione energetica. Il rischio concreto, secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, è che i Paesi di tutto il mondo, pressati dalla crisi economica e dalla necessità di far ripartire l’economia e sostenere le famiglie, perdano di vista l’obiettivo della lotta alla crisi climatica.

In questa situazione è evidente come le priorità immediate dei governi saranno misure che mantengano le persone al sicuro, nutrite e ospitate, e il maggior numero possibile di esse nel mondo del lavoro, anche se inattive. L’idea di investire miliardi di dollari in stazioni di ricarica per veicoli elettrici, progetti di energia rinnovabile o tetti solari nei prossimi mesi sia il modo migliore per farlo è fantasiosa.

Tuttavia, secondo l’Agenzia, i governi possono al contrario sfruttare la situazione per aumentare le loro ambizioni sul clima e lanciare politiche sostenibili per stimolare l’economia, incentrate sulle energie rinnovabili.

In questo momento di bassi costi del petrolio i governi hanno l’opportunità di ridurre o togliere i sussidi ai combustibili fossili (carbone, petrolio e gas) che oggi ammontano a 400 miliardi di dollari su scala globale.

Investimenti per sviluppare le energie rinnovabili dovrebbero essere al centro dei piani governativi con il vantaggio di stimolare le economie creando posti di lavoro e accelerare la transizione energetica pulita.

Ma è anche il momento di investire sull’efficienza energetica che è spesso un investimento a valore netto positivo e questo sarebbe il momento giusto per creare le condizioni per dare impulso al suo sviluppo coinvolgendo i responsabili politici, l’industria, i finanziatori e i consumatori.