Clima: ultima chiamata

Fff

Si è tenuta a Glasgow, nel Regno Unito, la 26a edizione della conferenza internazionale sul cambiamento climatico – in gergo tecnico è chiamata “Conferenza delle Parti”, dove le Parti sono le 197 nazioni appartenenti alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UN Framework Convention on Climate Change, UNFCCC), un evento mondiale dove i Paesi sono chiamati a trovare un accordo per contrastare i cambiamenti climatici.

La conferenza di quest’anno, è la prima edizione che segue lo scoppio della pandemia di COVID-19, e ha cercato di  trovare un accordo su 4 grandi obiettivi:

  1. azzerare le emissioni di CO2 a livello globale entro il 2050 e puntare a limitare l’aumento delle temperature a 1,5 °C
  2. adattarsi per la salvaguardia delle comunità e degli habitat naturali
  3. stanziare i finanziamenti per necessari per contrastare i cambiamenti climatici
  4. collaborare tra i vari Paesi.

La sfida è immensa, i risultati raggiunti dalla conferenza con il Patto di Glasgow non sono pienamente soddisfacenti, ma gli impegni devono essere portati avanti con determinazione perché abbiamo il compito di dare priorità alla salvaguardia del pianeta piuttosto che agli interessi dei singoli Paesi.